Ultima modifica: 27 Gennaio 2018
Istituto Comprensivo Riva 1 > Uncategorized > Giornata della Memoria 2018 – La riflessione del Dirigente Kral

Giornata della Memoria 2018 – La riflessione del Dirigente Kral

Riva del Garda, 27 gennaio 2018

Agli alunni e ai docenti

dell’I.C. Riva 1

Oggetto: Giornata della Memoria

«Se uno di voi si ricorderà di me quando non ci sarò più, sono già felice. Mi basta anche un solo ragazzo, perché a sua volta seminerà altra memoria. Io le chiamo ‘le candele della memoria’. Perché più i giovani avranno ascoltato una testimonianza dalla viva voce di chi l’ha vissuta, più potranno contrastare la tesi di chi racconta che la Shoah non è esistita. Noi testimoni dobbiamo seminare fino all’ultimo i ricordi, sperando che le generazioni continuino a trasmettere a loro volta ciò che hanno ascoltato da noi».

 da Liliana Segre  (recentemente nominata senatrice a vita), Fino a quando la mia stella brillerà

    Oggi 27 gennaio 2018, si rievoca l’anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz con la liberazione degli ultimi sopravvissuti del campo di concentramento ad opera degli Alleati.

    Questa data simbolica mantiene intatto il significato che i “salvati” come Liliana Segre, usando le parole di Primo Levi, avevano voluto dare alla Memoria e alla loro testimonianza.

    Ricordare la Shoah, una delle pagine terribili e peggiori della storia dell’umanità, non deve essere solamente un omaggio doveroso ai “sommersi”, cioè ai milioni di vittime della persecuzione e dello sterminio, ma deve essere un’occasione per far maturare nei giovani un’etica della responsabilità individuale e collettiva.

    Le nuove generazioni devono essere messe di fronte agli errori della storia, perché solo attraverso la conoscenza piena del passato potranno comprendere meglio il proprio tempo e porre le basi per una società migliore, fondata non sull’odio ma sulla pacifica convivenza nel rispetto delle diversità.

    Il Giorno della Memoria possa essere veramente all’interno della scuola un momento di profonda e autentica partecipazione e di attenta riflessione, non di formale commemorazione, per scongiurare con il contributo di tutti il ripetersi di simili tragedie.

 

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Giovanni Kral